"Il
Cerchio"
Cooperativa Sociale - ONLUS
se sogni di far rotolare un cerchio,
significa che le tue pene stanno per scomparire
e che stai per passare in un periodo di grande felicità
ARTEMIDORO DellInterpretazione Dei
Sogni
BUR Classici greci e Latini Rizzoli 1976
pag. 320
ARTEMIDORO - Scrittore greco nato a Efeso nel II secolo d.C.,
Artemidoro era un interprete di sogni per professione.
Utilizzando la sua esperienza diretta e tutta lantica
tradizione greca sullargomento compilò una grande opera
enciclopedica, Il libro dei sogni, nella quale classifica tutti i
tipi di sogni, elenca le immagini che vi possono comparire e ne
svela i significati. Il libro, che ebbe grande fortuna nel
Rinascimento, oltre a costituire una preziosa testimonianza sulla
vita quotidiana degli antichi greci e sulla loro coscienza
psicologica, offre al lettore moderno loccasione di un
sorprendente confronto tra le interpretazioni di Artemidoro e
quelle della psicoanalisi.
(Enc. ENCARTA)
ARTEMIDORO, INTERPRETE DI SOGNI, ANTICIPA FREUD?
di Sabina Rellini
(Free Lance International Press
http://www.flipnews.org/)
Principio associativo ed egocentrismo onirico sono concetti
che sembrano appartenere soltanto a Freud e alla moderna
onirologia, mentre recenti studi hanno messo in luce che sono
noti già ad Artemidoro (II secolo d. C), interprete itinerante
di sogni.
Egli frequenta molte persone a feste, mercati e cerimonie dove si
fa raccontare i sogni, che interpreta e trascrive.
Il contributo più prezioso di tradizioni e tecniche che
Artemidoro utilizza per la conoscenza sempre più vasta dei sogni
è fornito dagli indovini girovaghi. Artemidoro raccoglie in una
summa e sintetizza in maniera sistematica tutti i
suoi scritti onirici e quelli esistenti nella Grecia di allora.
Si tratta del libro dei sogni, opera monumentale
divisa in cinque parti di cui le prime tre dedicate
allamico Cassio Massimo e le ultime due al figlio a cui
Artemidoro intende lasciare tutto il suo bagaglio di conoscenze e
riflessioni.
Dotato di grande intuizione ed esperienza, ritiene che il
materiale onirico sia il risultato di immagini ed emozioni
accumulate durante il giorno, mentre invece per la tradizionale
cultura greca i sogni hanno unorigine divina e la loro
apparizione dipende dalla purezza dellanima e del corpo di
chi sogna; durante il sogno, lanima - non più schiava del
corpo - può liberarsi dal mondo dei sensi e ascoltare la voce
della divinità.
Ma la sorprendente modernità del pensiero di Artemidoro sta
nella convinzione che linterpretazione dei sogni non
è altro che accostamento di simili, vale a dire
interpretare significa riconoscere somiglianze e scoprire
pensieri richiamati dallimmagine onirica.
Assistiamo dunque ad unanticipazione del principio
associativo che sarà applicato da Freud molti secoli più tardi,
con la differenza - rilevata dallo stesso Freud - che Artemidoro
si riferisce allassociazione scaturita dalla mente
dellinterprete e Freud allassociazione scaturita
dalla coscienza di chi sogna.
Il libro dei sogni, pur destando molto interesse,
subisce alterne vicende e per un lungo periodo rimane
dimenticato; ricompare dopo sette secoli in lingua araba ed ha
grande diffusione nel mondo islamico.
In Europa è conosciuto soprattutto durante il Rinascimento anche
perché, proprio in quel periodo, si stanno sviluppando le
scienze e le pratiche occultistiche.
La summa è dunque letta e apprezzata ancora per
molto tempo, nonostante che il positivismo rivolga il suo
interesse allaffermarsi di un pensiero del tutto concreto e
i sogni quindi vadano perdendo prestigio, fascino e credibilità.
In contrasto con la negazione aprioristica del significato e
dellimportanza del sogno, Freud ne esalta il valore e la
funzione.
NellInterpretazione dei sogni egli afferma che
Artemidoro passa per la più grande autorità in materia
nellantichità più tarda.
Artemidoro precorre Freud anche per quanto riguarda il principio
secondo cui il sogno è sempre egocentrico; il mondo onirico,
infatti, ha un carattere individuale e soggettivo.
Già Eraclito sostiene: luniverso di chi veglia è
uno e comune ma nel sonno ciascuno si rivolge al suo
proprio.
Principio associativo ed egocentrismo onirico sono dunque
concetti che partono da molto lontano e ai quali altri concetti
potrebbero essere aggiunti alla luce delle attuali teorie
psicoanalitiche.