SERVIZI

I nostri Servizi nella Zona Sociale n. 9 dell'Umbria
- Comuni di Spoleto, Castel Ritaldi,
Campello sul Clitunno
e
Giano dell'Umbria - alla data del 31/12/2015


Servizi Anziani
  • Residenza Protetta “S. Paolo” di Terraja
  • Residenza Protetta/Residenza servita “Il Cerchio”
  • Gruppi appartamento per anziani autosufficienti “Vita Insieme 1” e “Vita Insieme 2”
  • Gruppo Appartamento “S. Cuore”
  • Centro Diurno Semiresidenziale per Alzheimer e demenze senili “ADA “
  • Assistenza Domiciliare Anziani
  • Telesoccorso, Teleassistenza, Domiciliari Soft

Servizi Disabili
  • Le Ville – Famiglia Comunità per il Dopo di Noi e Comunità alloggio per soggetti disabili gravi
  • Servizi di sollievo per famiglie in difficoltà
  • Una casa in casa
  • I Centri diurni Socio-riabilitativi ed educativi per disabili adulti e minori:
    • Centro diurno Articolo 1”
    • Centro diurno “Millecose”
    • Centri diurni Young People e Bim Bum Bam
    • Centro diurno “L’Isola che c’è” di Giano dell’Umbria
  • Assistenza Domiciliare a Disabili (comprensiva assistenza L. 162)

Servizi Minori e Giovani generazioni
  • Comunità Educativa Uffa SOS                                                                  
  • Centro semi-residenziale per minori Uffa SOS
  • Comunità Bambino con Genitore Uffa SOS                                                  
  • Assistenza domiciliare minori
  • Centro Diurno per Autismo “Coriandoli”
  • Sostegno Scolastico
  • Servizio di animazione per minori (Tana del ludo)
  • Centro Giovani Chico Mendez
  • Centro Giovani Campello sul Clitunno
  • Centro Giovani Giano dell’Umbria
  • Informagiovani                                                                                            
  • Convitto INPS ex gestione INPDAP
  • Progetto DARE – Spazio compiti

Servizi Prima infanzia
  • Asilo Nido e Sezione Primavera - Spazio gioco “Città Domani” -  Spoleto – nido interaziendale.
  • Asilo Nido “Giocamondo” Sezione Primavera Spazio gioco” “Cerchio…lino” Castel Ritaldi
  • Asilo Nido “Favolandia”
  • Asilo Nido “Il Bruco” di S. Giacomo
  • Sezione Primavera “Cerchio…lino” e Spazio gioco Giano dell’Umbria
  • Servizi Generali nidi del Comune di Spoleto
  • Sostituzioni Educatori presso i nidi Comunali                                               
  • Spazio Gioco Villa Redenta

Servizi in Centri Specialistici Sanitari
  • Assistenza nel presidio ospedaliero
  • Hospice “La Casa sul Colle”
   
Servizi Integrazione Sociale
  • Servizio accompagnamento al lavoro - S.A.L.    
  • P.I.D. - Primo intervento detenuti   
  • Sala operativa Sociale                                                                                 
  • Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - SPRAR
  • Prima accoglienza cittadini stranieri
  • Telefono Donna – Punto d’ascolto H24 contro la violenza
  • Centro Pronta accoglienza

Breve descrizione dei servizi

Servizi Anziani


Residenza Protetta “S. Paolo” di Terraja
Il Servizio, di titolarità dell'Azienda Asl n° 2 dell'Umbria, si rivolge a persone anziane non autosufficienti. La struttura residenziale è collocata nell'immediata periferia di Spoleto in Loc. Terraja. La gestione del Servizio è di tipo misto dove il personale della Cooperativa Il Cerchio opera accanto alle figure professionali sanitarie della Asl n° 2 rappresentate dal Direttore sanitario e dal Coordinatore infermieristico. L'accesso alle strutture è stabilito dagli uffici e dagli organi competenti della stessa ASL n. 2. La Cooperativa opera all'interno del servizio con infermieri, Operatori socio-assistenziali di base e personale addetto all'animazione, con turni articolati nelle 24 ore durante tutto l'arco della settimana.

Residenza Sanitaria Assistita “S. Paolo” presso presidio ospedaliero di Spoleto
Servizio a titolarità pubblica (Azienda Asl n° 2 dell'Umbria), situato all’interno del Presidio ospedaliero di Spoleto. È una struttura non ospedaliera, ma a forte impronta sanitaria. Ospita per un periodo variabile da poche settimane a qualche mese, persone non autosufficienti che non possono essere assistite in casa e che necessitano di una articolata assistenza sanitaria finalizzata, ove possibile, al recupero funzionale e all’inserimento sociale. La Cooperativa Il Cerchio opera all'interno del servizio con Coordinatore, Operatori socio-assistenziali di base, OSS, con turni articolati nelle 24 ore durante tutto l'arco della settimana.

La Residenza Protetta
La Residenza Protetta “Il Cerchio” è una struttura residenziale inquadrata come Residenza Protetta dalle vigenti normative in materia. Secondo la definizione classica la residenza garantisce il massimo grado di autonomia possibile ad anziani non autosufficienti non bisognosi di cure sanitarie continuative e non altrimenti assistibili al proprio domicilio. La Residenza protetta è situata a Spoleto (in via Pietro Falchi), all'interno del tessuto cittadino e quindi in un luogo altamente urbanizzato; ospita fino a 20 persone all'interno di una struttura nuova e accogliente, fornendo personale specializzato che annovera Infermieri, Fisioterapista, Personale Socio Sanitario, addetti all'assistenza ed all'animazione. La Residenza Protetta “Il Cerchio” attua una metodica di lavoro continuamente orientata all'evitamento di forme assistenziali ausiliari. È una struttura aperta che non solo accoglie ma favorisce il più possibile momenti di incontro tra gli Ospiti e l'esterno, attraverso l'attivazione di reti formali e informali. Il fine ultimo è quello di mantenere un alto livello della qualità della vita di chi vi abita attraverso cure riabilitative e assistenza personalizzata. È autorizzata all'esercizio di attività sanitaria con Determinazione dirigenziale della Regione dell'Umbria N°5589 del 9 luglio 2004.

La Residenza Servita
È una struttura residenziale la cui titolarità è della Cooperativa Il Cerchio, funzionante nelle 24 ore, rivolta alle persone anziane. La Residenza Servita è una Tipologia di Servizio inquadrata nel Piano Sociale Regionale. Situata a Spoleto (in via Pietro Falchi), all'interno del tessuto cittadino, ospita fino a 8 persone all'interno di una struttura nuova e accogliente, in camere doppie, ciascuna con bagno interno. La struttura può ospitare persone anche per brevi periodi, connotandosi come servizio di sollievo alle famiglie. La Residenza Servita è autorizzata dal Sindaco del Comune di Spoleto con Delibera del 23 giugno 2006.

Gruppo appartamento “Vita Insieme 1” e “Vita insieme 2”
I Gruppi appartamento sono delle unità abitative che accolgono persone anziane autosufficienti che non riescono più a gestire un alloggio in proprio, che non possono o non vogliono rimanere in famiglia né in solitudine, che non necessitano di particolare protezione e sono disposte a convivere con altri anziani ed a prestarsi aiuto reciproco. Nate nell'anno 2000 come servizio in proprio della Cooperativa Il Cerchio, esse appartengono all'area di welfare residenziale.  La titolarità è passata dal Comune di Spoleto alla Cooperativa Il Cerchio che ne possiede la gestione. Il Comune di Spoleto si garantisce n. 5 posti letto in convenzione. La caratteristica dell'autosufficienza degli ospiti consente di realizzare un intervento ben preciso: evitare l'aggravamento psicofisico degli anziani, favorendo tutte quelle situazioni che sono di stimolo per una partecipazione attiva ad ogni attività della giornata, migliorando nel contempo la qualità esistenziale e, di conseguenza, la qualità di vita degli stessi. Il personale della Cooperativa agisce quotidianamente intervenendo nel supporto alle attività routinarie degli Ospiti (cura del sé, della propria stanza, ecc.), favorisce le relazioni tra gli Ospiti, tra questi e i propri familiari, con i tecnici dei servizi sociali e più in generale con tutto l'esterno. Oltre agli operatori socio assistenziali la Cooperativa fornisce un referente con adeguato curriculum per tutti gli aspetti organizzativi e di coordinamento. La struttura è ubicata a Spoleto, in pieno centro della Città.

Gruppo Appartamento “S. Cuore”
La “Casa di Accoglienza della Parrocchia del S. Cuore” è una struttura residenziale che funziona nelle 24 ore rivolta alle persone anziane. La Struttura è inquadrata come Gruppo Appartamento dalle vigenti normative in materia. Situata a Spoleto (in via del S. Cuore n 15), inserita nel tessuto cittadino, come tutti gli altri servizi erogati e coerentemente all’enunciato della missione della Cooperativa, attua una metodica di lavoro che è continuamente orientata ad evitare forme assistenziali ausiliari. Possono accedere alla struttura anziani non bisognosi di cure sanitarie continuative con necessità assistenziali assimilabili alle forme di assistenza resa a domicilio come sancito dalla L. 328/2000 e dal DPCM 308/2001; Il Gruppo Appartamento è autorizzato dal Comune di Spoleto. La “Casa di Accoglienza della Parrocchia del S. Cuore” è una struttura aperta che non solo accoglie ma favorisce il più possibile momenti di incontro tra gli ospiti e l’esterno, attraverso l’attivazione di reti formali e informali. La dislocazione del servizio e l’organizzazione delle attività sono orientate verso la continua ricerca di integrazione con i networks formali ed informali presenti nel territorio. Il personale della Residenza collabora e coinvolge, soprattutto nei momenti ricreativo-culturali, aggregativi e di animazione, centri sociali del territorio spoletino, parrocchie, centri giovanili, Associazioni di volontariato, centri di assistenza diurni ed altri servizi rivolti agli anziani. È particolarmente presente all’interno della Residenza una Associazione di volontariato.

Centro Diurno per Alzheimer e demenze senili “ADA”
Il Centro è riservato ad anziani parzialmente e non autosufficienti. Il Centro ADA è un servizio a titolarità congiunta Comune di Spoleto/USL 2 dell'Umbria. È un classico servizio considerato di sollievo alla famiglia con caratteristiche prettamente relazionali, che tendono ad un mantenimento delle abilità delle persone che usufruiscono del servizio. È garantito il trasporto alla e dalla struttura. L'accesso al servizio è gestito dalle Assistenti sociali del distretto n° 2 della USL 2 dell'Umbria. Da marzo 2008 è stato attivato un servizio dedicato alle persone malate di Alzheimer in collaborazione con la Usl n. 2 dell'Umbria. Il Servizio, ubicato a Spoleto in Via Pietro Falchi, è stato autorizzato dalla Regione dell'Umbria direttamente alla Cooperativa per 14 anziani con Determinazione Dirigenziale N. 3370 del 13.04.2007. Gli Operatori lavorano su diversi ambiti, alcuni che possiamo definire di routine come lettura dei giornali, costruzione e realizzazione di piccoli manufatti, attività di terapia occupazionale, altri strutturati come veri e propri laboratori espressivi come Musicoterapia ecc. Adiacente la struttura è presente un ampio giardino pensato appositamente per persone affette da malattia di Alzheimer.

Assistenza Domiciliare per Anziani
È un Servizio Domiciliare personalizzato rivolto ad anziani in stato di temporaneo o permanente bisogno, dovuto ad avanzata senilità, invalidità, malattia, solitudine o abbandono. Il Servizio è rivolto ad utenti appartenenti alla Zona Sociale n° 9 (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria) ed al Distretto n° 2 della ASL n° 2 dell'Umbria. L'accesso è determinato dagli uffici competenti della ASL e/o dai Servizi Sociali dei Comuni. Le prestazioni riguardano l'igiene della persona, il disbrigo di piccole incombenze, l'accompagnamento esterno per visite mediche, pensioni e comunque un supporto relazionale.

Telesoccorso, Teleassistenza e Domiciliari leggera
Il Servizio nasce nell'anno 2000 come vero servizio innovativo. Viene svolto in collaborazione con le Associazioni Anteas, Auser e Croce Verde. Viene erogato a favore delle persone anziane che abitano nei Comuni della Zona Sociale n. 9, che vivono una situazione di solitudine. Attraverso la Teleassistenza e la domiciliare leggera, gli utenti hanno la possibilità di contattare gli Operatori della Cooperativa attraverso un telefono fisso ubicato presso la Cooperativa, o un cellulare che consente la continua reperibilità. Brevemente ecco il dettaglio delle attività: Telesoccorso: ad ogni anziano è dato in dotazione un apparecchio salvavita che garantisce in caso di emergenza un'assistenza che copre le 24 ore. La parte operativa è affidata alla Associazione Croce Verde di Spoleto, che assicura anche tutto l'aspetto inerente l'istallazione e il monitoraggio delle apparecchiature. L'Associazione gestisce la centrale operativa del telesoccorso. Teleassistenza: le operatrici della Cooperativa “chiamano” almeno una volta alla settimana gli anziani che utilizzano il servizio. La telefonata tende ad alleviare il senso di solitudine oltre che fornire un'azione di monitoraggio sullo stato generale dell'anziano. Durante la telefonata si possono infine prendere accordi e prestare interventi pratici come ad esempio accompagnamento a visite, in farmacia, in banca o a fare una passeggiata, fino a trascorrere un'ora in compagnia. Quest'ultima parte dell'intervento prende il nome di “Domiciliare soft o leggera”. Il Coordinamento dell'intero progetto è affidato alla Cooperativa Il Cerchio.

Home Care Premium
E’ un servizio di assistenza domiciliare che si riferisce a prestazioni e interventi alla sfera socio assistenziale di supporto agli utenti in condizioni di non autosufficienza e di fragilità. Il progetto ha lo scopo non solo di sostituire e definire interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di NON autosufficienza proprio o dei propri familiari. Le prestazioni socio-assistenziali si rivolgono agli utenti della gestione ex Inpdap, cioè ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi e parenti entro il primo grado, non autosufficienti residenti nel territorio dell’ambito territoriale sociale aderente. Per le prestazioni socio assistenziali prevalenti in carico al soggetto beneficiario, l’istituto INPS ex Inpdap riconosce direttamente un contributo mensile. Per le prestazioni socio assistenziali integrative in cura al soggetto proponente, l’istituto riconosce un contributo alle spese per ogni soggetto assistito, rapportato alla condizione economica e di non autosufficienza. Ad integrazione delle prestazioni socio assistenziali prevalenti possono essere previste e inserite una o più delle seguenti prestazioni integrative:
•    OSS (Interventi socio assistenziali specialistici da parte di operatori socio sanitari)
•    Centro diurno
•    Sollievo (Interventi di sollievo domiciliare anche per situazioni temporanee degli ordinari Care givers)
•    Servizi di accompagnamento-trasporto
•    Pasti: necessità di consegne di pasti a domicilio
•    Ausili: l’opportunità di installare a domicilio dotazioni e attrezzature
•    Domotica: possibilità di collocare a domicilio strumenti tecnologici di “domotica”.

Servizi Disabili
 
Le Ville Dopo di noi e Comunità Alloggio per Disabili
“Le Ville” è composto da due Servizi: Famiglia Comunità per il “Dopo di Noi” e le “Comunità Alloggio” che rispondono ai requisiti sanciti dal decreto 21 maggio 2001 n° 308 ed all'Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio sanitarie in attuazione del “DPCM del 14 febbraio 2001” della Regione dell'Umbria. “Il Dopo di Noi” è un Servizio che prevede interventi in favore dei soggetti con handicap grave privi dell'assistenza dei familiari o con un’assistenza familiare esigua e non idonea. Il Servizio intende consolidare un sistema di vita sostitutivo alla famiglia, idoneo non solo come risposta ai bisogni assistenziali, ma anche come risposta ai bisogni esistenziali della singola persona. La “Comunità Alloggio” è un Servizio la cui finalità è quella di garantire la continuità assistenziale e la cura a persone con disabilità grave. Obiettivo del Servizio “Le Ville”, che si aggiunge a quello dell'assistenza, è attuare interventi volti all'acquisizione della autonomia individuale nelle attività quotidiane, al potenziamento delle capacità cognitive e relazionali, oltre ad attivare strategie per una corretta e positiva integrazione sociale. In definitiva Le Ville è capace di mettere in azione un sistema che supera la logica istituzionale a favore di un ambiente caldo ed accogliente dove le relazioni all'interno ed all'esterno permettono una vita fatta di passeggiate, gite, vacanze, fare la spesa, frequentare i centri e laboratori ecc., il tutto con il sostegno degli Operatori qualificati della Cooperativa Il Cerchio. “Le Ville” è ubicato a Spoleto, in Piazza della Vittoria, 5, in luogo abitato facilmente raggiungibile con l'uso di mezzi pubblici, comunque tale da permettere la partecipazione degli Utenti alla vita sociale del territorio e facilitare le visite agli Ospiti della struttura. Le Comunità sono strutture aperte che non solo accolgono, ma favoriscono il più possibile momenti di incontro tra gli ospiti e l'esterno, attraverso l'attivazione di reti formali e informali. Entrambi i Servizi sono autorizzati dal Comune di Spoleto per 18 persone (suddivisi in 3 moduli per dodici p.l. di Comunità Alloggio) e sei persone (il Dopo di Noi).

Una Casa in Casa
Il Servizio risulta tra gli interventi innovativi che si attuano all'interno del territorio del Distretto n° 2.  È il frutto della collaborazione tra più soggetti del terzo settore e del pubblico in quanto a vari livelli intervengono, la Cooperativa Il Cerchio, la ASL n° 2 dell'Umbria, Il Comune di Spoleto e il Comune di Castel Ritaldi. Il Servizio vede l'utilizzo della figura di Assistente familiare, che sostiene domiciliarmente famiglie pluri-problematiche. Il ruolo dell'Ente pubblico sta nell'individuazione dei casi e nella definizione di aspetti tecnici che gli appartengono come programmazione e valutazione globale dell'intervento. La Cooperativa Il Cerchio attraverso i propri Operatori attua azioni di sostegno quotidiano alle assistenti familiari su due aspetti: uno inerente l'organizzazione generale e un altro riguarda le loro esigenze. La cooperativa attua un monitoraggio generale sull'andamento del servizio all'interno delle abitazioni evitando o intervenendo laddove si verifichino situazioni di conflittualità e coordinando i rapporti fra tutte le assistenze attivate e i servizi pubblici (Comuni e Asl), rendicontando e trasferendo le prescrizioni ed indicazioni derivate dai loro Tecnici. Recentemente è stata introdotta la possibilità di personalizzare gli interventi fornendo dei cosiddetti “pacchetti” assistenziali modulati sulle reali esigenze degli utenti.

I Centri Diurni Socio Riabilitativi ed Educativi per disabili adulti e Minori

I Centri sono quattro di cui tre nel Comune di Spoleto ed uno nel Comune di Giano dell'Umbria: I Centri di Spoleto sono:

Il Centro Diurno “Art. 1” ubicato presso il Centro Civico S. Nicolò;
Il Centro Diurno “Millecose” ubicato presso il Centro “I Pini” in Via Tre Settembre;
Il Centro Diurno “Young People” e “Bim Bum Bam” ubicato in Via Amadio;
Il Centro Diurno “L'Isola che c'è” di Giano dell'Umbria ubicato in Loc. Bastardo, Via Fulvio Sbarretti.

Tutti questi Servizi garantiscono assistenza e programmi educativi/riabilitativi/ricreativi per l'intero arco dell'anno ad Utenti sia adulti che minori, con handicap gravissimo, grave e medio grave. L'accesso al Servizio è determinato dagli uffici competenti della A.S.L. n° 2. I Centri sono collegati ad una rete territoriale di servizi (istituzioni, associazioni, iniziative pubbliche) che garantisce azioni e ottimizzazione delle risorse per l'integrazione sociale. Le attività perseguono obiettivi di integrazione, socializzazione, sviluppo delle autonomie, mantenimento delle capacità residue. I servizi realizzano una serie di laboratori sia pratici che espressivi come Teatro, Musicoterapia, e attività espressive attraverso la musica, attività motorie come Judo e bocce, rilassamento, ecc., attività multimediali con l’utilizzo di strumenti informatici. I Centri per Disabili Adulti propongono interventi assistenziali in grado di dare alle persone con handicap sia fisico che psichico, la possibilità di impegni commisurati alle potenzialità di ciascuno. Le Operatrici e gli Operatori attraverso specifiche attività, pongono inoltre particolare attenzione alla cura e all'igiene personale, alla verifica e sviluppo di piccole autonomie e comunque di tutte le autonomie possibili. Il pranzo “organizzato” (apparecchiare e sparecchiare, governare e riporre le cose d’uso, ecc.) e consumato insieme, la programmazione di uscite, la possibilità di soggiorni esterni, ecc., rappresentano una modalità di gestione dei Centri caratterizzata dall'attenzione alla persona, portatore di handicap, ma, senza prescindere dalle difficoltà personali, di una dignità umana imprescindibile e del diritto a pari opportunità ugualmente ad ogni altro individuo. Le azioni relative alla mobilità degli Utenti sono realizzate grazie all'impiego di automezzi anche attrezzati al trasporto di Utenti in carrozzina. Questa parte è realizzata in collaborazione con Associazioni del territorio.

Il Centro Diurno “Articolo uno” ubicato presso il Centro Civico S. Nicolò
Il Centro “Articolo uno” è ubicato a Spoleto, al secondo piano di un edificio del Centro Civico di S. Nicolò. Il Servizio intende qualificarsi come Centro dove Operatrici e Operatori, oltre le funzioni più propriamente assistenziali e di accudimento, privilegiano strumenti relazionali ed espressivi mediati attraverso la proposta di attività manuali e utili alla realizzazione di semplici manufatti. Un’attenzione particolare è posta alle persone con disturbi dello spettro autistico e alle modalità “aumentative” di comunicazione, per le quali è dedicata un’apposita “aula”.
“Articolo uno” media dunque il suo significato dal primo articolo della Costituzione che pone l'opportunità di potersi esprimere attraverso il lavoro - che in questo caso è anche semplicemente la partecipazione a processi e azioni di “manifattura” - come fondamento della convivenza della nostra comunità. In relazione alle caratteristiche psicofisiche dell'Utenza permane che anche la “tensione” lavorativa, l’attenzione al “compito” è fortemente calibrata a persone che hanno capacità significativamente ridotte e necessitano comunque, per poterle esprimere, di un ambiente fortemente protetto. Le attività si articolano su diverse aree tematiche: manipolazione di materiali plastici (anche semplicemente farina e sale), manipolazione del legno la semplice manutenzione e realizzazione di manufatti in legno, l'utilizzo delle attrezzature informatiche per la raccolta e organizzazione in formato digitale di documentazioni fotografiche, grafiche e testuali di tutte le attività svolte dai centri e la realizzazione di “comunicazioni” come ad esempio il foglio settimanale – ad uso giornalino – “Non solo fra di noi”. Accoglie fino a 27 Utenti durante tutto l'arco della giornata ed è gestito dalla Cooperativa attraverso il consorzio Palomar.

Il centro Diurno “Millecose” ubicato presso il Centro “I Pini”
Il Centro Socio-riabilitativo ed Educativo Diurno “Millecose” è un Servizio di accoglienza diurna a carattere socio-riabilitativo ed educativo, con percorsi riabilitativi a termine destinato a disabili gravi in età giovane adulta. Le attività perseguono obiettivi di integrazione, socializzazione, sostegno e mantenimento delle autonomie e delle capacità residue. La progettualità del servizio Millecose, in particolare alla luce di un'utenza che manifesta bisogni relativi prevalentemente al benessere personale, sono programmate in particolari attività incentrate sulla cura del sé, e il soddisfacimento delle esigenze e dei bisogni personali. Il Servizio oltre le funzioni più propriamente assistenziali e di accudimento si realizza attraverso azioni sia di tipo manipolativo e motorio che manipolativo ed espressivo. Attualmente le azioni si articolano prevalentemente nella lavorazione di stoffe e tessuti ad uso piccola sartoria, manipolazione della carta, carta riciclata e cartapesta, pasta sale e affini, azioni di rilassamento, mantenimento dei toni muscolari ed espressione corporea, azioni relative alla cura del sé e del proprio corpo.
Accoglie fino a 24 Utenti dalle ore 8 alle ore 15 ed è gestito dalla Cooperativa attraverso il consorzio Palomar.

I Centri Diurno Young People e Bim Bum Bam ubicati presso Via Amadio
I Centri Socio-riabilitativi ed educativi diurni “Young People” e “Bim Bum Bam” sono situati al piano terra e al primo piano all'interno dell'immobile di via Amadio 21, di proprietà della Cooperativa. Le funzioni generali del Centro Diurno sono così riassumibili: accoglienza giornaliera, con articolazione oraria strutturata sull'intera settimana in base ad una programmazione formalizzata; attività di carattere alberghiero (pasti, trasporti, igiene della persona, ecc.); attuazione dei piani assistenziali personalizzati sulla base della valutazione delle capacità motorie, relazionali, cognitive e delle autonomie della persona disabile; promozione della vita relazionale e sviluppo di progetti socio-riabilitativi mirati; organizzazione di attività di riabilitazione funzionale e relazionale; organizzazione di attività educative, creative e di sviluppo delle capacità comunicative, emozionali e di integrazione sociale; per i disabili adulti processi motivazionali alla cura della persona (igiene e custodia personale) e dell'ambiente di vita quotidiana; eventuale coinvolgimento della famiglia nell'attuazione del piano assistenziale e socio-riabilitativo e nella relativa verifica; attività di integrazione con il contesto sociale di riferimento e con i servizi del territorio (associazioni, scuole ecc.). I centri dispongono di un servizio di trasporto complementare alle attività in collaborazione con una Associazione specializzata del territorio. Il Centro è dotato di spazi dedicati ad attività espressive (musicoterapia, teatro, rilassamento), angolo morbido e una stanza specializzata con vasca idromassaggio. Tra le specificità del servizio azioni attraverso il metodo Feuerstein con operatori specializzati. Questa metodologia riabilitativa parte dal principio che ogni individuo è modificabile in quanto l'intelligenza non è un elemento “statico” ma può essere trasmessa e appresa. In altre parole, le strategie necessarie per associare, collegare, integrare, organizzare informazioni possono essere insegnate e acquisite senza limiti predefiniti e vincolati alle possibilità di sviluppo delle funzioni cognitive. In collaborazione con le associazioni del territorio infine gli utenti svolgono: teatroterapia, danzaterapia, judo, attività musicali e attività di prossimità con gli animali (cane e cavallo). Il Servizio è autorizzato all'esercizio dalla Regione dell'Umbria con Determinazione Dirigenziale n. 9747 del 27/10/2009 per 15 ospiti (disabili adulti) e per 10 Ospiti (disabili minori).

Centro Socio Educativo Diurno per Disabili Adulti “L’Isola che c’è” di Giano dell’Umbria
Il Centro Socio-riabilitativo ed educativo diurno “l'Isola che c'è” è un Servizio di accoglienza diurna a carattere socio-riabilitativo ed educativo attraverso azioni destinate a disabili gravi in età giovane e adulta che hanno assolto l'obbligo scolastico, non inseribili nel mondo del lavoro, secondo quanto sancito dall'Atto di indirizzo regionale in materia di prestazioni socio-sanitarie in attuazione del “DPCM 14 febbraio 2001”. Deliberazione della Giunta Regionale 12/01/2005 n. 21.
Situato al piano terra l'immobile è di proprietà della Cooperativa Il Cerchio, situato in via Sbarretti Località Bastardo nel Comune di Giano dell'Umbria, ha le funzioni di offrire un Servizio riabilitativo ed educativo mirato al recupero, sostegno, sviluppo e mantenimento sia di funzioni adattative perdute o non ancora strutturate, sia di autonomie funzionali e sociali, con progetti individuali programmati a medio e lungo termine. L'Operatore/operatrice interviene sugli aspetti riabilitativi al fine di stimolare e coordinare la relazione fra gli utenti, anche attraverso attività laboratoriali (a titolo di esempio attività con Telaio, manipolazione e restauro/manutenzione del legno, attività motoria e altro). L'Operatore7operatrice, inoltre, stimola la socializzazione e l'integrazione dell'Utente con il territorio e ne sostiene l'autonomia personale e relazionale, mediante l'adozione di attività riabilitative basate su tecniche e linguaggi anche non convenzionali. Il Servizio è autorizzato all'esercizio dalla Regione dell'Umbria con determinazione dirigenziale n.  6768 del 14/07/2009 per 20 ospiti.

Assistenza Domiciliare Disabili (Comprensiva L. 162)
E' un Servizio Domiciliare personalizzato teso a favorire l'autonomia del soggetto disabile adulto attraverso prestazioni socio-assistenziali rivolte anche alle famiglie. I progetti individuali sono predisposti dagli Assistenti Sociali del Distretto n. 2 della ASL n. 2 dell’Umbria a cui il progetto si riferisce.  L'accesso è determinato dagli uffici competenti della ASL. L'intervento si svolge presso il domicilio dell'Utente o dove prevede il progetto individuale con un orario personalizzato, concordato con l'Assistente Sociale e la famiglia.

Servizi Minori e Giovani Generazioni

Comunità Educativa “Uffa SOS”
Il Servizio Uffa SOS è una “Comunità Educativa” destinata a minori dai 6 ai 18 anni, di entrambi i generi. La struttura opera a ciclo residenziale a favore di minori secondo quanto stabilito dal REGOLAMENTO REGIONALE 19 dicembre 2005, n. 8. Sita a Spoleto in frazione Morgnano, La Comunità Educativa Uffa SOS, attraverso i propri Educatori Professionali, assicura al minore protezione, mantenimento, assistenza, partecipazione alla vita sociale e scolastica e un ambiente idoneo ad imparare a gestire la quotidianità.  La Comunità è caratterizzata da una dimensione di vita di tipo familiare che, nell'accoglienza dei minori, integra o sostituisce temporaneamente le funzioni genitoriali/familiari compromesse, offrendo al minore un ambiente socio-educativo relazionale in cui ogni soggetto possa sviluppare ed esprimere la sua personalità ed ottimizzare tutte le proprie risorse e capacità. Accanto ed in sintonia con la figura dell'Educatore si inserisce il personale ausiliario che interviene nel sostegno e aiuto in tutte quelle attività con alto valore educativo e di crescita come la preparazione dei pasti, le pulizie degli ambienti, il riordino delle proprie cose. Accanto alle figure di Ausiliariato e degli Educatori vi operano: un coordinatore, con adeguato curriculum, una psichiatra e uno psicologo che attuano tra l’altro una supervisione e una formazione esterna all’equipe e all’andamento del servizio. La progettazione e la realizzazione di strutture residenziali per minori va ricondotta all'interno della programmazione territoriale dei Servizi Sociali e laddove siano presenti ragazzi con problematiche giudiziarie, con l'Ufficio Servizio Sociale del Tribunale dei Minorenni di Perugia (Dipartimento per la Giustizia Minorile). Il progetto sul minore viene elaborato in base all'osservazione attraverso strumenti sociali e metodologie d'intervento specifiche e procedure di valutazione in itinere. Il Servizio è autorizzato al funzionamento dal Comune di Spoleto per n. 10 posti.

Servizio semi-residenziale per minori “Uffa SOS”
Il Servizio “Uffa SOS” è una struttura a ciclo semiresidenziale per minori a norma del “REGOLAMENTO REGIONALE 19 dicembre 2005, n. 8”, situata nel Comune di Spoleto. È un Servizio a favore dei Comuni della Zona Sociale n. 9, che assicura al minore protezione, mantenimento, assistenza, partecipazione alla vita sociale e un ambiente in cui imparare a gestire la quotidianità. All’interno del servizio si perseguono obiettivi e si adottano metodi sociali ed educativi fondati sul rispetto dei diritti del soggetto in età minore, sull’ascolto e la partecipazione dello stesso al progetto educativo personalizzato, elaborato nel rispetto della sua dignità e dei suoi bisogni; si assolvono compiti temporaneamente integrativi della famiglia di origine, con particolare riferimento al mantenimento, all’educazione, all’istruzione e alla socializzazione. “Uffa SOS” collabora con i Servizi Sociali territoriali e con le Autorità giudiziarie competenti, nel rispetto del diritto alla riservatezza. Il Servizio è autorizzato al funzionamento dal Comune di Spoleto per n. 10 posti.

La Comunità Bambini con Genitore
La “Comunità Bambini con Genitore” è un Servizio che accoglie in forma di micro-residenzialità nuclei formati da bambino/i e genitore secondo quanto stabilito dal REGOLAMENTO REGIONALE 19 dicembre 2005, n. 8. - Disciplina in materia di autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale e semiresidenziale per soggetti in età minore. Ha finalità di offrire ospitalità e sostegno socio educativo ed affettivo a nuclei formati da genitore e figli con diverso livello di difficoltà e/o disagio sociale legate anche a situazioni di carattere economico, lavorativo e abitativo; pertanto può garantire accoglienza con alto grado di protezione sociale. Il Servizio è autorizzato al funzionamento dal Comune di Spoleto per tre nuclei familiari (un massimo di 8 persone)

Assistenza Domiciliare Minori
Assistenza per bambini e ragazzi in età compresa fra zero e diciotto anni con problemi di disabilità e/o di disagio sociale; raggruppa convenzioni con i Servizi Sociali dei Comuni della Zona sociale n° 9 (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria), con l'ASL n 2, con il Tribunale per i Minori e con privati. Si realizzano interventi volti allo sviluppo dell'autonomia fisica e relazionale, al sostegno nei rapporti familiari, alla cura della persona ed allo studio. La programmazione degli interventi è definita dall'Assistente Sociale dell'Ente Pubblico o dagli Operatori dei Servizi Specialistici che seguono il minore. Periodicamente si effettuano incontri di verifica sull'andamento dei progetti individuali. La durata di ogni intervento domiciliare viene concordata con i servizi di riferimento sulla base degli obiettivi prefissati e dei risultati raggiunti.

Centro Diurno per Autismo “Coriandoli”
Coriandoli, sito a Spoleto in via Norvegia, è un Servizio terapeutico riabilitativo ed educativo semiresidenziale ad elevata integrazione sanitaria dedicato minori affetti da autismo e situazioni psicopatologiche infantili. La finalità del servizio è quello di garantire trattamenti riabilitativi, terapeutici ed educativi, secondo Programmi Individuali volti a migliorare le capacità di comunicazione, di interazione e di condotta e a sostenere l'acquisizione di abilità concrete, accompagnando la crescita del bambino, favorendone l'integrazione sociale e svolgendo anche un'azione educativa e partecipativa nei confronti della famiglia. La Struttura si avvale di un Gruppo di lavoro multi-professionale costituito da Operatori esperti nella tecnica TEACCH, metodologie A.B.A., modello E.S.D.M, Comunicazione Aumentativa, tecnici con specifica professionalità nella musicoterapia, nella neuropsicomotricità, in arteterapia. Obiettivo dell’intervento terapeutico e riabilitativo è la costruzione di un percorso che affianchi il soggetto (e indirettamente la sua famiglia) nelle varie fasi del ciclo di vita, sviluppando le potenzialità della persona, a seconda della gravità della patologia. L’Equipe opererà nei confronti delle diverse problematiche facendo riferimento ad un approccio inteso come conoscenza dell’individuo e dell’evoluzione tipica dei bambini, della psicologia cognitiva e delle conoscenze sulla comunicazione, il linguaggio e l’interazione sociale finalizzata all’individuazione delle strategie e delle tecniche più idonee per sviluppare le competenze compromesse. L'Accesso al Servizio Semi-residenziale è a cura dell'Equipe multidisciplinare età evolutiva CSM della ASL 2 dell’Umbria.

Il Servizio di Sostegno Scolastico
Nasce in attuazione della Legge n° 104/92 ed è rivolto ai minori portatori di disabilità in possesso della apposita certificazione. Il Servizio è territoriale e si attua in Convenzione con il Comune di Spoleto e gli altri Comuni della Zona Sociale n.9. Gli Operatori della Cooperativa sostengono i ragazzi nell'integrazione all'interno delle attività scolastiche e, se necessario, nella cura della persona. Gli Operatori della Cooperativa intervengono presso i plessi scolastici che accolgono i minori. La programmazione delle attività è concordata con la scuola ed i servizi di secondo livello, i quali periodicamente fissano o organizzano incontri scuola, dove gli operatori sono invitati a partecipare, per la valutazione dell'efficacia degli interventi.

Tana del ludo - Tana del Ludo Estate
“Tana del Ludo è un Servizio territoriale a valenza ludico-ricreativa, rivolto a bambini/e e ragazzi/e (residenti nei Comuni di Spoleto e Giano dell'Umbria), di età compresa fra i 6/12 anni. Gli interventi sono realizzati con modalità differenziate in riferimento alle esigenze espresse da ogni territorio ed alle diverse età delle bambine e dei bambini che frequentano le attività. Il Servizio a Spoleto al centro per bambini e famiglie, presso l’asilo nido “Il Girotondo” di via Martiri della Resistenza. Si articola in giochi, attività proposte in autonomia dai bambini/e e ragazzi/e e attività laboratoriali. Il Servizio Bus 285 realizza giornate di animazione nell'intero territorio della Zona Sociale n. 9, su richieste specifiche degli Enti. Il Servizio instaura rapporti continuativi di collaborazione con le Agenzie educative, di socializzazione e riabilitazione presenti nel territorio attraverso, organizzazione di eventi, interventi a feste, gite e uscite culturali. Il Servizio “Tana del Ludo Estate” è attivo nel periodo di chiusura delle scuole con attività all'aperto all’interno di parchi cittadini.

I Centri Giovani della Zona Sociale n. 9
Nascono inizialmente (con il Vanigiò) come Servizi territoriali di prevenzione primaria alla tossicodipendenza e ad oggi più genericamente sono rivolti a preadolescenti e adolescenti dei Comuni di Campello e Giano dell'Umbria. Offrono agli adolescenti spazi culturali, ludici-ricreativi. I Centri Giovanili lavorano in stretto rapporto con i Servizi di primo e secondo livello presenti nei vari Comuni, in particolar modo collaborano con i servizi che si rivolgono agli adolescenti (Associazioni Territoriali, Parrocchie, etc.). Gli interventi sono finalizzati alla creazione di attività di gruppo e di socializzazione volte a favorire la crescita ed a prevenire comportamenti a rischio, coinvolgendo le famiglie ed il territorio attraverso la strutturazione di attività condivise. I Servizi sono dotati di uno spazio attrezzato in ogni Comune dell'ambito, per la realizzazione di attività laboratoriali, ludiche, sportive e culturali e offre la possibilità di organizzare e partecipare ad eventi esterni come feste, gite.
- Centro Giovani di Campello, Piazza Ranieri - Campello.
- Centro Giovani Giano, Via S. Francesco, 3 - Bastardo.

Informagiovani
L'Informagiovani è un Servizio territoriale convenzionato con il Comune di Spoleto che promuove l'informazione, l'orientamento e la partecipazione attraverso un piano integrato di comunicazione multicanale finalizzato alla crescita socio-culturale delle nuove generazioni. È un servizio gratuito destinato a tutti i giovani, senza eccezioni, garantendo la parità di accesso alle informazioni, qualunque sia la loro condizione, l'origine, il sesso, la religione o la classe sociale. Offre ai giovani un Servizio di accoglienza, navigazione gratuita in Internet, consultazione e spazio studio e un'area ricreativa. Fornisce informazioni e consulenza ai giovani in funzione delle loro domande e dei loro bisogni su diverse aree tematiche: Lavoro, Formazione, Eventi, Cultura e tempo libero, Vita sociale, Viaggi e turismo, Studiare e lavorare all'estero; Ricerca e scambia informazioni su queste tematiche e costruisce percorsi che permettano l'esatta comprensione dell'informazione. Collabora con le risorse del territorio: Enti e Laboratori Locali; Servizi per l'Impiego; Agenzie di formazione, Consulenza e selezione; Centri studi; patronati; associazioni culturali e di volontariato; Gruppi e centri di aggregazione giovanili; Organizzazioni studentesche e scuole; media (giornali, reti telematiche, ecc.). È presente all'interno della Biblioteca Comunale di Spoleto a Palazzo Mauri. È aperto il Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 15.30 alle 18.30, mentre il Venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

Convitto INPS di Spoleto
A Spoleto, opera da oltre cento anni il Convitto Unificato. Questa struttura può accogliere fino a 120 ragazzi e propone un percorso educativo incentrato sul confronto delle esperienze fra coetanei, sul costante adeguamento alle loro esigenze e all’evoluzione della società, ponendosi come sostegno concreto alle famiglie. L’intera organizzazione della comunità educativa mira ad offrire ai giovani ospiti una crescita psicofisica serena ed armoniosa, svolge la propria attività formativa in stretta collaborazione con le famiglie, costantemente informate sull’andamento scolastico e lo sviluppo socio relazionale dei propri figli. È previsto inoltre un servizio interno di assistenza infermieristica. La struttura può accogliere oggi, in zone distinte, giovani d’ambo i sessi sistemati in camere da due, tre o quattro posti, dotate di servizi privati, TV e telefono. Gli studenti frequentano le scuole pubbliche d’ogni ordine e grado presenti sul territorio. Sono ospitati anche studenti universitari. All’interno della struttura vengono promosse iniziative culturali e ricreative che abbracciano i generi più diversi: cineforum, dibattiti, incontri e manifestazioni.
Le prestazioni erogate a favore degli ospiti dei Convitti sono:
- assistenza socio-educativa;
- presidio infermieristico;
- portierato H24, guardiania e centralino (in Associazione temporanea d’impresa);
- trasporto (in sub-appalto).
La Cooperativa inoltre mette a disposizione un servizio di sostegno personalizzato pomeridiano per i compiti per venire incontro alle esigenze dei ragazzi al fine di garantire un sempre maggiore successo scolastico. Operatori specializzati, invece, seguono gli utenti portatori di DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento).

Servizi Prima Infanzia

Asilo Nido e Sezione Primavera Città Domani
L'Asilo nido e la Sezione Primavera “CITTÀ DOMANI” sono situati in Via della Repubblica a Spoleto. Le strutture vogliono offrire un luogo formativo e ricreativo per bambini dai tre mesi ai tre anni, e di sostegno alle famiglie soprattutto attraverso attività pedagogicamente finalizzate alla crescita e al benessere dei bambini in un contesto che promuova lo sviluppo affettivo, cognitivo e relazionale. I Servizi intendono offrire uno spazio e un tempo a misura dei bisogni dei bambini per permettere loro lo sviluppo e l'adeguamento armonico dei ritmi personali in sintonia con le esigenze della famiglia. A tal fine, ogni intervento didattico da parte di tutto il personale, nelle diverse fasi della programmazione, sarà prevalentemente quello di offrire una facilitazione all'apprendimento, garantire attività didattiche attraverso il gioco e strategie riscontrabili che favoriscano momenti di ricerca e libera esplorazione all'interno di un'attenta verifica atta a promuovere significativi traguardi di sviluppo dell'identità, dell'autonomia e delle competenze cognitive e relazionali. La Sezione Primavera (per bambini in età compresa tra i venti mesi e i tre anni) in più garantisce un passaggio armonico alle diverse scuole dell'infanzia del Comune di Spoleto. In definitiva i Nidi della Cooperativa Il Cerchio concorrono, insieme alle famiglie, alla crescita e formazione delle bambine e dei bambini, in accordo con il principio della garanzia del diritto all'educazione e del rispetto delle identità culturali e religiose (L.R.30/2005). I pasti sono preparati all'interno della struttura attraverso una cucina interna appositamente allestita. L'Asilo è autorizzato dal Comune di Spoleto per 60 bambine e bambini e si articola in gruppi per ordine di età così suddivisi: fino a 20 posti in sezione primavera e fino a 40 posti in asilo nido. Il numero complessivo dei bambini si articola in gruppi per ordine di età così suddivisi: PICCOLI – età compresa tra i 3 mesi e i 12 mesi; MEDI/GRANDI – età compresa tra i 12 mesi e i 36 mesi; GRANDI - età compresa tra 20 e i 36 mesi (Sez. Primavera). Operano all'interno della struttura per l'Infanzia Educatori, Addetti ai servizi generali e Cuochi.

Asilo Nido Favolandia
L'asilo Nido Favolandia è aperto a tutti i bambini/e di età compresa tra i 12 e 36 mesi. Svolge la propria attività in un ambiente amabile open space, fatto di spazi tangibili e di proposte educative concrete, il senso di identità del bambino e la sua progressiva autonomia si rafforzano quotidianamente. Favolandia vuole essere un luogo di accoglienza e di scoperta attiva delle infinite e creative capacità dei bambini/e dove poter tornare ogni giorno con gioia ed allegria, partecipando così insieme alle famiglie ad una crescita armonica ed equilibrata del bambino. L’asilo come ente educativo deve offrire un contesto significativo e stimolante sia in ambito relazionale che cognitivo. L’asilo nido “Favolandia” offre alle famiglie del territorio spoletino un ambiente e un servizio adatto allo sviluppo psicofisico e relazionale dei bambini/e rispettando le dinamiche sociali, culturali, e territoriali in cui le famiglie sono inserite e offrendo ad esse orari e tariffe flessibili in base alle personali esigenze. L’Asilo Nido “Favolandia” di Spoleto è sito in via Evangelisti Torricelli 3 – 06049 Spoleto. La struttura è autorizzata per 24 bambine e bambini e offre il proprio servizio durante tutti i mesi dell’anno inclusi quelli estivi rispettando le festività del calendario ufficiale italiano.

Asilo Nido Il Bruco
L’Asilo Nido Il Bruco è una struttura socio-educativa che ha il compito di favorire lo sviluppo armonico ed unitario delle potenzialità del bambino/a, offrendogli un’esperienza serena di vita sociale e un luogo educativo ricco di opportunità e di stimoli per la promozione del benessere cognitivo, espressivo e motorio, nel pieno rispetto della propria individualità. L’Asilo Nido si fonda sull’idea che la prima infanzia stimoli forti potenzialità di sviluppo; sviluppo, inteso come apprendimento e crescita, può avvenire soltanto attraverso la relazione con gli “altri significativi”. In tal senso, il Nido il Bruco ha lo scopo di aiutare ogni bambina e ogni bambino a crescere in stato di benessere, ad acquisire le abilità, le conoscenze e le competenze affettive e relazionali utili per costruirsi un’esperienza di vita ricca, originale ed armonica. Il Nido ha quindi il compito di accogliere il bambino/a nella sua globalità, accompagnando e promuovendo il suo processo di crescita, attraverso la proposta di appropriate occasioni di gioco ed esperienze educative inserite in un contesto supportato da relazioni personali e significative. Al fine di favorire una crescita del bambino serena, in un ambiente che sappia continuare ed integrare l’attività della famiglia, molteplici ed importanti sono gli obiettivi e le azioni che si perseguono e che interessano il bambino, la famiglia ed il gruppo delle educatrici/educatori. Il Nido, pur essendo a titolarità pubblica (iscrizioni e lista d’ingresso sono regolate direttamente dal Comune di Spoleto) è dato in concessione alla Cooperativa Il Cerchio dall’anno educativo 2014. L’asilo è autorizzato per n. 22 bambini (di cui 6 lattanti).

Asilo Nido Giocamondo e Sezione Primavera Il Cerchiolino di Castel Ritaldi
“Giocamondo” (la cui titolarità è del Comune di Castel Ritaldi e la gestione è affidata a mezzo convenzione alla Cooperativa Il Cerchio) vuole offrire ai bambini la possibilità di creare rapporti di socializzazione con coetanei e con adulti diversi dai familiari. Giocamondo crea momenti di attività che portano ad una crescita psicologica, linguistica e motoria del bambino e stimolandolo alla gestione della propria autonomia. L'Asilo individua nella serenità dell'Operatore e nella relazione con il bambino, lo strumento fondamentale per la realizzazione delle attività e per la creazione di un rapporto costruttivo con i genitori considerati sempre come soggetti attivi, fondamentali ed insostituibili nei processi di crescita dei propri figli. La Sezione Primavera “Il Cerchiolino” è un Servizio realizzato con il contributo del Ministero dell'Istruzione di titolarità diretta della Cooperativa. Le iniziative si rivolgono a bambini di età compresa tra i 20 ed i 36 mesi e si qualificano come servizi socio-educativi integrativi dell'offerta di asili nido e di scuole dell'infanzia; mantengono le stesse finalità dei nidi, dove la cooperativa vanta ormai una consolidata esperienza in termini educativi e gestionali. Il servizio insiste nello stabile in Loc. La Bruna di Castel Ritaldi in Via Salvo d’Acquisto. Il Servizio è autorizzato per n. totale di 26 bambini (16 Asilo e 10 Classe primavera). Operano all'interno delle strutture per l'Infanzia Educatori e Addetti ai servizi generali

Sezione Primavera e Spazio Gioco di Giano dell’Umbria - “Il Cerchiolino”
La Sezione Primavera di Giano dell'Umbria nasce come servizio educativo volto a offrire uno spazio e un tempo a misura dei bisogni dei bambini; per permettere loro uno sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Questo percorso si svolge in sintonia con le esigenze della famiglia che viene aiutata e supportata dall'equipe educativa. Alla base del servizio c'è una programmazione educativa che viene pensata ed elaborata tenendo conto dell'età e dei bisogni dei bambini. Le prassi educative sono volte all'apprendimento, alla socializzazione, all'esplorazione dello spazio, allo sviluppo di nuove competenze. Importante nel servizio è il ruolo della documentazione che racconta la quotidianità degli interventi educativi, le relazioni con le famiglie, la storia del singolo bambino. Nell'ambito del rafforzamento delle attività per la prima infanzia, il Comune di Giano dell'Umbria ha realizzato anche un servizio dedicato, che nella dicitura della legge Regionale n. 30 e del suo regolamento attuativo, si inquadra come “Spazio Gioco”. Lo Spazio Gioco e la Sezione Primavera del Comune di Giano concorrono, insieme alle famiglie, alla crescita e formazione delle bambine e dei bambini, in armonia con i principi garanzia del diritto all'educazione e del rispetto delle identità culturali e religiose (L.R. 30/2005). I Servizi insistono all'interno dell'istituto comprensivo di via Fulvio Sbarretti a Bastardo di Giano dell'Umbria ed hanno la capacità di accogliere in totale 18 bambini e bambine.

Servizi Generali presso gli Asili Nido del Comune di Spoleto
Il Servizio prevede l'utilizzo di personale addetto ai Servizi Generali degli Asili Nido del Comune di Spoleto ovvero “Il Bruco”, “il Carillon” e “Il Girotondo”. Le mansioni di addetto ai Servizi Generali rientrano a pieno titolo nelle attività educative come sancito dalla recente Legge Regionale in materia di Asili Nido. Le attività prevedono le pulizie quotidiane dei locali, la preparazione degli spazi mensa e sonno, aiuto in cucina sia nella preparazione che nella distribuzione dei pasti, la collaborazione con le educatrici degli Asili medesimi nell'assistenza alle attività di cura dei bambini e nello svolgimento delle attività didattico/ educative, ivi comprese gite e feste. Le mansioni inoltre prevedono la sostituzione del personale comunale in cucina.

Servizio di sostituzione del personale educativo degli Asili Comunali di Spoleto
La Cooperativa con questo servizio fornisce su esplicita richiesta da parte del Comune di Spoleto, personale educativo in possesso dei requisiti di legge previsti (Laurea in Scienze dell’Educazione o equipollente) e con esperienza pluriennale nel settore della prima infanzia. Il servizio viene svolto, a seconda delle esigenze, da un “pool” stabile di Educatori professionali all’interno nei tre asili nido di Spoleto. 

Servizi in Centri Specialistici Sanitari

Servizio di assistenza specializzata nel Presidio Ospedaliero di Spoleto
Si attua all'interno dei reparti di degenza dell'Ospedale di Spoleto. Questo Servizio di ausiliariato socio-sanitario è gestito dalla Cooperativa Il Cerchio in Convenzione con l'ASL n. 2. Gli Operatori prestano attività socio-assistenziale agli Utenti dell'Ospedale. Gli ausiliari impegnati nei reparti intervengono con la supervisione delle figure professionali della ASL, aiutando i pazienti non autosufficienti nelle cure igieniche personali e nell'alimentazione; si occupano del disbrigo di mansioni pratiche relative ai reparti ed ai servizi dell'Ospedale; accompagnano i ricoverati presso i vari Servizi diagnostici del Presidio per effettuare visite ed esami clinici.

Hospice
L'Hospice è una Residenza Sociosanitaria di titolarità della ASL n. 2 per pazienti terminali che ospita persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata / terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia. Alla Cooperativa è stata affidata la gestione del personale socio-sanitario e OSS, che collabora all'interno di una equipe sanitaria deputata alle cure di persone gravemente ammalate e alla gestione dei familiari che assistono e accompagnano i loro cari durante la malattia. Il servizio, molto delicato e complesso, risulta una eccellenza per il nostro territorio e gli Operatori sono periodicamente sottoposti a supervisione e partecipano a riunioni specifiche atte a sostenere il forte carico emotivo che la natura delle prestazioni comporta.

Servizi di Integrazione Sociale

S.A.L. – (Servizio accompagnamento al lavoro)
Il S.A.L. è un Servizio della Zona Sociale n. 9 (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria) per l’accompagnamento al lavoro di persone in condizione di svantaggio sociale e socio-sanitario. Si pone l’obiettivo di promuovere socialmente soggetti che, per problemi di diversa natura, non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro ed è finalizzato all’occupazione degli stessi attraverso l’individuazione di strategie e misure di sostegno e di collocamento mirato. Il “Gruppo Tecnico Multidisciplinare” è coordinato dal Comune di Spoleto e formato da Assistenti Sociali del Centro di Salute Mentale, del SERT, del GOAT, dei Servizi Sociali del Comune, della ASL e del Ministero della Giustizia e dal Centro per l’Impiego. Il SAL risponde alle segnalazioni dei Servizi territoriali redigendo progetti individuali di reinserimento lavorativo ad attivando gli strumenti necessari per la realizzazione del progetto stesso. Gli strumenti del SAL sono: borse terapeutiche, tirocini formativi e di orientamento, tirocini finalizzati all'inserimento/reinserimento al lavoro, tirocini estivi, percorso di orientamento, ricerca attiva del lavoro, informazione di percorsi formativi. L'intervento si articola secondo progetti lavorativi personalizzati, in varie strutture e aziende che aderiscono all'iniziativa formalizzata attraverso una Convenzione. Le attività consistono nell’individuazione, sensibilizzazione e supporto alle aziende; nell'inserimento e sostegno ai soggetti fruitori dell’intervento; al monitoraggio e verifica dell’inserimento, lavorativo e/o terapeutico; all’accompagnamento e collaborazione con il centro per l’impiego relativamente alle segnalazioni per l’inserimento lavorativo.

Il “P.I.D” - Primo Intervento Detenuti
Primo Intervento Detenuti è un servizio territoriale rivolto a soggetti che, a diverso titolo, entrano nel sistema penale. Gli interventi interessano prevalentemente detenuti, ex detenuti del Penitenziario di Spoleto e le famiglie degli stessi che versano in condizioni di povertà estrema. Il Progetto si attua in Convenzione con il Comune di Spoleto ed è gestito dalla Cooperativa Il Cerchio. Il Servizio si articola in A. Sportello Informativo esterno/ interno al carcere; B. Struttura di Accoglienza esterna. Il Servizio è realizzato in stretta collaborazione con i Servizi di primo e secondo livello presenti nel Comune, con l'Amministrazione penitenziaria, con i Servizi Sociali del Comune di Spoleto e con l’UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna). Gli Operatori svolgono attività di accoglienza nell'appartamento "P.I.D.", forniscono informazioni, svolgono attività di segretariato sociale negli sportelli interni ed esterni, offrono accompagnamento e sostegno ai soggetti che usufruiscono del permesso premio. Il PID prevede anche la messa a disposizione di un appartamento fruibile, per brevi permanenze, dai familiari di detenuti e dai detenuti stessi in permesso o in misura alternativa alla detenzione.

Sala Operativa Sociale
È un Servizio svolto in convenzione con il Comune di Spoleto. Il progetto “Sala Operativa Sociale” è una sperimentazione di un sistema di pronto intervento (24h), in grado di dare una prima e rapida risposta alle esigenze di emergenza sociale del Comune di Spoleto per poi essere vagliate dai servizi in maniera più dettagliata. I destinatari degli interventi possono essere: singoli e/o nuclei familiari sprovvisti di abitazione e che si trovano in stato di evidente bisogno; donne sole e/o con figli residenti nel Comune di Spoleto, vittime di violenza familiare o in grave situazione sociale, che non possono fare rientro presso il proprio domicilio; minori stranieri non accompagnati; minori vittime di violenza o in stato di abbandono; anziani e disabili soli in difficoltà; persone senza fissa dimora. La segnalazione dell'emergenza può essere fatta esclusivamente dalle Forze dell'Ordine, dal Pronto Soccorso Ospedaliero e dalla Polizia Municipale.

Emergenza Umanitaria Rifugiati
Prima Accoglienza dei Cittadini Stranieri temporaneamente presenti nel Territorio
Il servizio è rivolto ai cittadini stranieri temporaneamente presenti nel territorio I cittadini che sono stati accolti ed ospitati negli appartamenti sono 38 tutti con la richiesta di Protezione Internazionale cosi come previsto dalla legislazione vigente.
Il servizio che vede come Ente promotore la Prefettura di Perugia viene realizzato in collaborazione con Arcisolidarietà Ora D'Aria di Perugia, Cooperativa sociale Perusia, Cidis Onlus, Confraternità di Maria SS ed Anna del Suffragio, Famiglia Nuova Società Cooperativa Sociale. Cosi come indicato dalla Convenzione con la Prefettura di Perugia si garantiscono servizi minimi garantiti quali: assistenza generica alla persona; gestione amministrativa; fornitura di beni; orientamento ed accompagnamento sul territorio; assistenza sanitaria; servizi di trasporto; supporto e accompagnamento riguardante le fasi del riconoscimento della Protezione Internazionale.
Gli interventi inoltre mirano alla alfabetizzazione della lingua italiana, alla mediazione linguistica, culturale, all'informazione e orientamento sulla normativa concernente l'immigrazione.

SPRAR - Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito da una rete pubblico (Comune di Spoleto) privato/terzo settore (Cooperativa Il Cerchio, ARCISOLIDARIETÀ Terni, Associazione S. Martino, Laboratorio I.D.E.A.) garantisce interventi di "accoglienza integrata" che prevedono in modo complementare anche misure formazione, informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Il servizio accoglie, nel territorio spoletino 35 beneficiari all'interno di alcuni appartamenti. Con la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio - contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell'accoglienza presso la nostra comunità favorendo la continuità di percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.

Servizio di risposta esteso alle 24 ore al numero verde 800861126 del servizio telefono donna del CPO (centro Pari Opportunità)
Il servizio vede come Ente promotore Il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria e viene realizzato in collaborazione con Associazione Donne contro la Guerra, ASAD cooperativa sociale, associazione di Promozione sociale Rete delle Donne Antiviolenza. Operatrici adeguatamente formate forniscono attività di ascolto telefonico e di orientamento della domanda di aiuto al sistema dei servizi specializzati pubblici e privati presenti sul territorio regionale attraverso l'estensione alle 24 ore del servizio telefonico collegato al numero verde regionale del telefono donna. Il servizio garantisce una reperibilità notturna e nei week end in modo tale da assicurare una copertura totale in integrazione con le operatrici del Centro Pari Opportunità.

Centro di Pronta Accoglienza
Inquadrato all’interno del più ampio sistema di emergenza sociale, il Centro di Pronta Accoglienza permette di ospitare temporaneamente persone adulte in condizioni di emergenza, disagio e marginalità sociale, prive di supporto familiare, di possibilità alloggiative e di collocamenti alternativi, stabilmente presenti sul territorio locale, conosciute dai Servizi  Sociali e/o dalle Organizzazioni di volontariato che le assistono, ma anche persone di passaggio, non residenti sul territorio e in condizioni di emergenza sociale.
Il Servizio è in affidamento alla Cooperativa Il Cerchio da parte del Comune di Spoleto, titolare del servizio.
L’accesso alla struttura è regolato dai Servizi Sociali e dalla Sala Operativa Sociale, quest’ultima attivata dalle Forze dell’Ordine e dal Pronto Soccorso. L’inserimento è condizionato all’accertamento delle generalità del richiedente tramite il Commissariato Locale.
La dimissione può avvenire in qualsiasi momento, su volontà dell’interessato o tramite disposizione dei Servizi Sociali.